Proposta canti per il Giovedì Santo C, 17 Aprile 2025.

come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. (Cf. Gv 13,34)
Come attestano le norme generali dell’Anno liturgico e del calendario, il Sacrum Triduum Paschale, nel quale la Chiesa fa memoria della Passione e Risurrezione del Signore, inizia con la Messa “Cena del Signore”, ha il suo fulcro nella Veglia Pasquale, e si conclude con i Vespri della Domenica di Risurrezione (MR, p. LVXIII, n. 19).
Seppure sotto il profilo della temporalità, noi celebriamo e scandiamo in tre momenti celebrativi l’evento pasquale, i tre giorni del Triduo rappresentano un unicum nel quale la Chiesa celebra la globalità del mistero pasquale. Come mostrano, infatti, i continui legami proposti dalla liturgia, ciascun giorno del Triduo, pur concentrando la sua attenzione su una delle fasi della passione, morte e risurrezione del Signore Gesù, mette sempre in luce l’intero evento pasquale. La Messa “Cena del Signore” rappresenta il preludio e la porta d’ingresso del Triduo Pasquale. In essa facciamo memoria dell’Ultima Cena, nella quale Gesù istituisce l’Eucaristia, dando compimento al rito pasquale ebraico legato all’immolazione degli agnelli e anticipando il senso salvifico della sua morte e risurrezione: Gesù è il vero agnello pasquale. (da Sussidio CEI, Quaresima Pasqua 2025)
Si canta il Gloria. Durante il canto dell’inno «Gloria a Dio» si suonano le campane. Terminato il canto, non si suoneranno più fino alla Veglia Pasquale, secondo le consuetudini locali; a meno che la conferenza episcopale o l’ordinario del luogo non stabilisca diversamente, secondo l’opportunità. Durante questo tempo l’organo e gli altri strumenti musicali possono usarsi soltanto per sostenere il canto. (Paschalis Sollemnitatis, 50).
Si omette l’Alleluia in tutte le celebrazioni fino alla Veglia Pasquale.
Durante la processione delle offerte, mentre il popolo canta l’inno «Dov’è carità e amore», possono essere presentati i doni per i poveri, specialmente quelli raccolti nel tempo quaresimale come frutti di penitenza (Paschalis Sollemnitatis, 52)
Rit. Salmo: Il tuo calice, Signore, è dono di salvezza.
INIZIO
- Non ci sia per noi altro vanto (P. Panzetti/M. Suzzani)
- Nostra gloria è la Croce (M. Frisina -RN 116)
- La nostra gloria è la Croce di Cristo (P. Dargenio)
- In te la nostra gloria (RN 115)
- Di null’altro ci glorieremo (RN 114)
- Di null’altro mai ci glorieremo (S. Di Blasi)
- Di null’altro mai ci glorieremo (S. Vivona)
- La Croce di Cristo è la nostra gloria (V. Miserachs – AdV 2006)
- Cristo è la nostra salvezza (M. Visconti)
- O Croce gloriosa (F. Rainoldi – RN 142)
- E’ giunta l’ora (NCdP 642)
Lavanda dei piedi
- Lo avete fatto a me (F. Massimillo)
- L’amore supremo (F. Massimillo)
- L’amore più grande (D. Anselmi)
- Vi lascio un grande esempio (P. Dargenio)
- Io vi do un grande esempio (D. Haas- M.Deflorian)
- Questo è il mio comandamento (M. Frisina – RN 377)
- O amore ineffabile (M. Frisina)
- Vi do un comandamento nuovo (G. Liberto)
- Vi do un comandamento nuovo (A. Zorzi)
- Con amore infinito (A. Parisi)
- Amiamoci come ci ha amato (A. Zorzi – AdV 2006)
- Servire è regnare (Gen Verde)
- Amatevi fratelli (NCdP 611)
OFFERTORIO
- Dov’è carità e amore (T. Zardini – RN 124)
- Dove la carità è vera (M. Frisina)
- Dov’è l’amore e la carità (P. Dargenio)
- L’amore del Signore (V. Miserachs)
- Dov’è carità (D. Falco)
- Ubi caritas est vera (gregoriano – RN 121)
- Ubi caritas (G. Liberto)
- Ubi caritas (F. Massimillo)
- Ubi caritas (S. Di Blasi)
- Ubi caritas (M. Duruflé)
- Ubi caritas (O. Gjeilo)
- Ubi caritas (A. Parisi)
- Ubi caritas (Taizé – RN 122)
COMUNIONE
- Nella notte dell’Ultima Cena (F. Massimillo)
- Sei con noi, tu Maestro e Signore (F. Massimillo)
- La vera vite (M. Frisina)
- Sei mistero di fede e di amore (F. Massimillo)
- Noi abbiamo creduto al tuo amore (F. Massimillo)
- O Ostia santa (M. Frisina)
- Questo è il mio corpo (A. Parisi)
- Pane di vita nuova (M. Frisina)
- Pane di vita (A. Parisi)
- Pane di Dio (M. Palombella)
- Il tuo corpo, il tuo sangue (RnS)
- Con questo pane, con questo vino (RnS)
- Anima Christi (M. Frisina)
- E venne il giorno (A. Parisi – RN 352)
- Hai dato un cibo (NCdP 658)
- Mistero della cena (RN 364 – NCdP 678)
- Beato chi mangia il tuo pane (A. Parisi)
- In memoria del tuo amore (G. Verardo)
- Li amò sino alla fine (C. Burgio)
- Vero cibo è il tuo corpo (RnS)
- Questo è il mio corpo (RnS)
- Davanti a questo amore (RnS)
- Gustate e vedete (F. Massimillo)
- Gustate e vedete (M. Frisina)
Processione e Reposizione SS.Sacramento
- Pange lingua/Tantum ergo (gregoriano – RN 374)
- Genti tutte/Adoriamo il Sacramento (NCdP 605-608)
- Canta, o lingua, il glorioso mistero (M. Frisina)
- Adoriamo il mistero (A. Parisi)
CONGEDO
- – silenzio –
Canti Giovedì Santo, Abbreviazioni
RN – Repertorio Nazionale dei Canti per la Liturgia
NCdP – Nella Casa del Padre
RnS – Rinnovamento nello Spirito Santo
AdV – Armonia di Voci
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